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VSME e accesso al credito: L’approccio chiave senza affogare nella burocrazia

Scritto da Green Future Project | 26-gen-2026 9.46.09

La quasi totalità delle aziende europee è composta da  PMI e la domanda di dati ESG è sempre maggiore, in particolare per rispondere alle esigenze di banche, investitori e supply-chain. Nonostante l’effetto Omnibus, chiunque gestisca un’azienda sa bene che la richiesta di dati sulla sostenibilità non è più “optional”.

Come conciliare, allora, in modo strategico le risorse disponibili e farsi trovare pronti alle sfide del mercato?

Un segnale chiaro arriva dal contesto istituzionale: il Tavolo per la Finanza Sostenibile del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha recentemente pubblicato una tabella di interoperabilità tra il Documento per il dialogo di sostenibilità tra PMI e banche e lo standard europeo VSME, elaborato dall’EFRAG.

Un passaggio che conferma come i VSME stiano diventando un riferimento concreto nel dialogo tra PMI e sistema finanziario, soprattutto in ottica di accesso al credito.

Che cosa sono i VSME?

I Voluntary SME Standard (VSME) sono standard europei di rendicontazione di sostenibilità, sviluppati dall’European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG) per le piccole e medie imprese europee. Nascono per dare indicazioni semplici e proporzionate alle dimensioni aziendali su come raccogliere i dati principali in chiave ESG (ambiente, social e governance).

La struttura dei VSME

I VSME sono progettati per essere allineati ai principi della CSRD e degli obblighi di informativa ESRS, offrendo un bilanciamento fra dati significativi da raccogliere e la riduzione di obblighi informativi.

Lo standard è strutturato in due pilastri principali, concepiti per accompagnare l'impresa in un percorso di crescita graduale:

  • Modulo Base (Basic Module): Rappresenta il requisito minimo e il punto di ingresso per tutte le PMI e microimprese. Si focalizza su indicatori essenziali (metriche ambientali, sociali e di governance) facili da misurare, garantendo una trasparenza immediata senza eccessivi oneri amministrativi.
  • Modulo Completo (Comprehensive Module): Integra il modulo base con approfondimenti su strategie, politiche di transizione e obiettivi. È progettato specificamente per le imprese che devono rispondere a richieste sofisticate da parte di Business Partner, come grandi gruppi industriali (nell'ambito della CSRD) o banche che necessitano di valutare il merito creditizio ESG.

 

Con soli 98 data point complessivi, lo standard vanta una riduzione del 91% del carico informativo rispetto al framework originario degli ESRS, segnando inoltre un calo di circa il 50% rispetto a quanto previsto dalla rendicontazione volontaria tradizionale delle imprese che utilizzano il GRI. I dati ambientali, sociali e di governance richiesti ripercorrono i punti fondamentali dei principali framework europei (come il Pilastro 3 e l’SDFR - Sustainable Finance Disclosure Regulation).

Le aziende dovranno compilare unicamente quanto applicabile alla propria realtà secondo un principio “if applicable”: i VSME non richiedono, infatti, di procedere ad una valutazione di impatti, rischi e opportunità come l’analisi di doppia materialità. L'approccio VSME è guidato dall'autoselezione dei dati rilevanti, rendendo il percorso di sostenibilità un esercizio di trasparenza pratica e non un mero adempimento formale.

Perché considerare i VSME

Non è solo questione di “fare la cosa giusta”. Rendicontare secondo il VSME permette di muovere i primi passi verso l’essere sostenibili e comunicare strategicamente.

Rendicontare con i VSME ti serve per:

  • Essere pronti per il mercato: Anche se l'obbligo degli standard più complessi  (ESRS) riguarda solo le grandi imprese, il mercato chiede a gran voce dati su clima e resilienza a tutti i livelli (ambientale, sociale e di governance).
  • Prendere decisioni migliori: Raccogliere questi dati ti aiuta a vedere dove stai sprecando risorse e dove puoi migliorare davvero i tuoi processi aziendali.
  • Costruire basi solide: Le informazioni sono integrabili con analisi ulteriori, completando l’approccio strategico con l’analisi di doppia materialità sugli impatti, rischi e opportunità nei processi aziendali. In questo modo la capacità di saper prendere decisioni consapevoli e ridurre le inefficienze si rafforza ulteriormente.

 

L’applicazione dei VSME consente di comunicare efficacemente i dati richiesti con stakeholder chiave, migliorare il dialogo con il sistema bancario e l'accesso al credito, oltre che rafforzare la gestione aziendale sui temi della sostenibilità. Tutto ciò consente di aumentare la trasparenza e la comparabilità delle informazioni fornite. Anche il confronto fra dati di aziende diverse viene semplificato, data la semplicità delle domande e le diverse guide di supporto alla compilazione di data point specifici rilasciate dallo stesso EFRAG.

Come si sta muovendo il mercato

Le analisi condotte dall’EFRAG sul recepimento del VSME evidenziano come molte aziende abbiano già iniziato a integrare le informazioni previste dallo standard con dati di interesse per banche e grandi imprese della propria catena di approvvigionamento.

Informazioni sulla due diligence, condotta di impresa, Tassonomia UE, carbon footprint di prodotto e Scopo 3, hanno arricchito la rendicontazione, trasformando il report finale in una leva strategica.

In Italia, questa evoluzione trova una conferma significativa nell’iniziativa del Ministero dell'economia e delle finanze (MEF), che ha recentemente pubblicato una tabella di interoperabilità tra il Documento “Il Dialogo di Sostenibilità tra PMI e Banche” e lo standard VSME.

Il Documento del MEF e lo standard VSME rispondono a esigenze diverse, ma convergenti. Il primo nasce come strumento operativo a supporto della valutazione del rischio e del merito di credito nel rapporto tra banche-imprese; il secondo come framework europeo per aiutare le PMI a strutturare e comunicare i propri dati ESG.

L’elevato livello di allineamento tra i due strumenti segnala un cambio di paradigma: i dati di sostenibilità stanno diventando parte integrante del linguaggio del credito. In questo contesto, integrare i VSME con le informative suggerite dal MEF consente alle PMI di anticipare le richieste del sistema bancario, costruendo un set informativo coerente, riutilizzabile e orientato alle decisioni, riducendo duplicazioni e inefficienze.

Le aziende interessate a intercettare l’attenzione di banche e investitori in chiave ESG possono trovare nello standard VSME uno strumento efficace per raccogliere i dati in modo semplice e comunicarli efficacemente.

La sostenibilità è alla portata di tutti, a prescindere dal budget. Serve solo il metodo giusto per non sprecare energie.

E tu, hai già iniziato a pensare a come raccontare il valore della tua azienda ai tuoi stakeholder? In Green Future Project Group siamo qui per aiutarti a trovare la strada più flessibile e adatta alla tua realtà per gestire la tua rendicontazione.